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Nel 1981, a scuola, scopro la fotografia in
bianco e nero, l'anno dopo il videoregistratore e la telecamera, nel 1983 compro un
Commodore 64.
Ai ragazzi piace, io mi diverto, comincia un percorso attraverso la società dell'immagine
per scoprire che tutto sta cambiando ed è necessario (per chiunque, ma soprattutto per un
insegnante) starci dentro, per capire, per fare, per agire.
Così il cinema, la televisione, la pubblicità, i serial TV, il telegiornale, le colonne
sonore diventano oggetto di studio, ancora attuali credo, nonostante la presunta crisi
della TV generalista.
Intorno alla metà degli anni '90, il computer diventa multimediale, macchine diverse
cominciano ad interagire e il cerchio si chiude.
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